Il presidente di Federcongressi invoca un intervento del ministro del Turismo affinchè l’Italia possa presentarsi unita a Eibtm
La meeting industry italiana rischia di dover rinunciare a una partecipazione unitaria alla fiera Eibtm, in programma a Barcellona dall’1 al 3
dicembre. La causa pare essere l’insorgere di varie difficoltà politiche e
procedurali che hanno reso irrealistica la finalizzazione del rifinanziamento a Italia for Events in tempo utile.
Il presidente di Federcongressi Paolo Zona, in una lettera al ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, commenta: «Un tormentato percorso politico, amministrativo e burocratico rischia, ancora una
volta, di vanificare sforzi e realizzazioni prospettate attraverso il progetto Ife,
incidendo marcatamente su strategie e piani gestionali degli operatori italiani operanti nella meeting e incentive industry. Chiedo, pertanto, un suo
intervento che, così come fu determinante in occasione di Imex, crei, attraverso Enit, le condizioni idonee a rafforzare un’immagine di continuità organizzativa tale da rendere dignitosa e competitiva la partecipazione degli operatori Italiani alla manifestazione di Barcellona. Il successo della presenza italiana ad Imex, sottolineato dagli operatori, è concreto esempio di fattibilità».