Nel corso dell'estate 2026, Numa ha aggiunto al proprio portafoglio italiano cinque nuove strutture distribuite tra Roma, Milano e Firenze.
Nella Capitale, il gruppo del settore dell’ospitalità basata sulla tecnologia ha rilevato la gestione di due edifici già esistenti: uno in Via del Basilico, che ora opera con il nome di Numa Rome Via Veneto, e un secondo in Via del Leone, rinominato Numa Rome Condotti, nel cuore del centro storico e a pochi passi da Piazza di Spagna.
Numa Manfredo, situato adiacente all’attuale Numa Camperio, è invece una delle novità nel centro di Milano. A Firenze, Numa ha inaugurato due nuove strutture distinte: la prima, in Via Fiesolana nel quartiere di Santa Croce – frutto della riqualificazione completa di un ex hotel e la seconda, in Via della Robbia, una villa in stile Liberty.
«Queste cinque nuove aperture sono una chiara espressione della nostra flessibilità e della nostra capacità di adattarci perfettamente al ricco e diversificato patrimonio architettonico italiano», ha affermato Umberto Ottaviani, Country Manager per l’Italia di Numa. «Che si tratti di riqualificare un monastero del XVI secolo a Milano o di integrarci nell’architettura classica di Roma e Firenze, la nostra piattaforma digitale all’avanguardia rende tutto questo possibile. La nostra tecnologia ci consente di gestire in modo efficiente beni storici complessi, standardizzando le operazioni senza mai compromettere il patrimonio unico di ciascuna proprietà».
»Il mercato immobiliare italiano è uno dei più frammentati d’Europa, con la proprietà concentrata principalmente in aziende private a conduzione familiare, che detengono asset eterogenei, dalle semplici acquisizioni alle complesse ristrutturazioni» ha affermato Dimitri Chandogin, Co-founder e Presidente di Numa.
Redazione