Nel 2008 sono aumentati il numero dei delegati e gli eventi di medie dimensioni
In controtendenza rispetto al trend nazionale, che dà la meeting industry in calo del 5 per cento, l’indagine promossa dalla Regione Piemonte e Sviluppo Piemonte
Turismo, in collaborazione con l’Osservatorio Congressuale Italiano dell’Università di
Bologna-Polo di Rimini, mostrano un quadro di crescita per il congressuale piemontese nel 2008, con due milioni di congressisti, aumentati quasi del 13 per cento, 2,5 milioni di pernottamenti, 9.427 incontri ospitati sul territorio regionale e un incremento del 2,66 per cento. «Nella difficile congiuntura che la nostra economia sta attraversando – dichiara Giuliana
Manica, assessore regionale al Turismo – questi dati sono il segno di una forte competitività del nostro sistema congressuale».
«Siamo soddisfatti delle performance del mercato congressuale torinese registrate nel 2008 – afferma Livio Besso Cordero, presidente di Torino Convention Bureau – tuttavia siamo
preoccupati per l’andamento del settore nell’anno in corso, in considerazione della crisi
economica che non sta risparmiando il mondo degli eventi, soprattutto corporate. Per questo
motivo e per rendere Torino maggiormente competitiva, abbiamo siglato un accordo strategico
con Fiat Attività Immobiliari».