L’operatività di Ife potrebbe ripartire già nella seconda metà di quest’anno
Federcongressi ha tenuto nell’ambito di Imex, la scorsa settimana a Francoforte, una riunione tecnica per verificare le possibilità e le modalità di rifinanziamento del network interregionale Italia for Events (Ife), nonché per definire l’iter di costituzione del convention bureau nazionale, che di Ife dovrà raccogliere a
titolo definitivo l’eredità. Stante l’approvazione in via definitiva, avvenuta lo stesso giorno della riunione di Francoforte, da parte del Senato della Repubblica, del Disegno di Legge AS 1082 B, il cui articolo 18 autorizza alla spesa di 48 milioni di euro all’anno per tre anni (cfr. art. 1 § 1228 della Legge 296/2006) per i progetti di eccellenza finalizzati al rilancio della competitività turistica italiana, si è deciso di presentare un progetto di eccellenza che preveda il rifinanziamento del network Ife. Esso andrà concordato tra il maggior numero possibile di Regioni, sarà presentato da una Regione coordinatrice – la Liguria – e dovrà ovviamente includere anche Federcongressi e l’Enit. Dovrà prevedere anche una quota di cofinanziamento delle Regioni pari al 10-15 per cento della cifra totale.
Si prevede che il rifinanziamento di Ife possa partire in tempi
brevissimi, e restituire operatività al network già nella seconda metà di quest’anno. Tempi lunghi, invece, sembrano invece quelli che ci vorranno per la costituzione del convention bureau nazionale: «Il bureau sarà frutto di una lunga mediazione tra parti unanimi sì nel ritenerlo indispensabile, ma ancora lungi dall’accordarsi sulle tempistiche e sulle procedure, così come sui contenuti, sui programmi d’azione e sulla governance».