I risultati del Rapporto 2008 dell’Osservatorio Congressuale della provincia di Rimini consentono di tracciare un profilo solido. Bene la performance dei centri congressi
Il sistema congressuale riminese difende il suo posizionamento di mercato malgrado gli inevitabili riflessi della crisi finanziaria globale. A dirlo sono le rilevazioni del Rapporto 2008 dell’Osservatorio Congressuale, promosso da Convention Bureau della Riviera di Rimini e diretto dal professor Attilio Gardini dell’Università degli Studi di Bologna/Rimini Campus. La crescita nel 2008 delle presenze congressuali è pari al +3,16 per cento nonostante la recessione, un risultato che si inserisce peraltro in un trend positivo che dura da diversi anni e ha portato nell’ultimo lustro (2003-2008) a un incremento totale del 36,51 per cento. L’analisi del rapporto evidenzia come la contenuta riduzione di eventi (6.847, pari a -3,48 per cento rispetto al 2007) e di partecipanti (1.136.057, pari a -2,74 per cento) si compensi con il numero di giornate di presenza congressuale (2.518.724). I centri congressuali hanno ospitato il 53 per cento dei clienti, arrivando però a coprire una quota di mercato pari al 77 per cento grazie alle caratteristiche degli eventi ospitati (durata e numero di partecipanti).