Il noto sociologo è intervenuto alla seconda convention nazionale di Federcongressi con una lectio magistralis
Il sociologo Nando Dalla Chiesa è intervenuto oggi alla seconda convention nazionale di Federcongressi (in svolgimento presso il Centro congressi Magazzini del Cotone di Genova) nella sua qualità di coordinatore per la promozione della città, grandi eventi e progetti culturali del comune di Genova. Dalla Chiesa ha tenuto una lectio magistralis intitolata “Riflessioni sugli strumenti per una promozione efficace della destinazione”.
«Credo che l’immagine sia il punto di partenza per operare in senso promozionale – ha affermato –, ed è materia molto delicata. Non basta un grande evento e neppure una successione di grandi eventi per dare immagine a una città, ma ne bastano pochissimi per sfregiarla. Tre sono i livelli di immagine. Il primo è l’immagine come sintesi: si tratta di mettere insieme tra loro gli elementi che compongono le ricchezze di una città offrendone una sintesi. Ma l’immagine – ecco il secondo livello – può svolgere anche una funzione di sublimazione della realtà, cercando di portarla in una direzione precisa, e allora si esercita una distorsione di tipo positivo. Terzo livello, il più difficile: l’immagine come anticipazione. L’immagine che fa da battistrada, che delinea l’identità in costruzione. Questa è la ragione per cui su Genova stiamo puntando sulle produzioni televisive e sulla moda: vogliamo sottrarre il nostro territorio ad alcuni cliché consolidati che lo vogliono ancorato ad alcune funzioni e quasi geneticamente precluso ad altre attività economiche e culturali».