La proposta di Augustea “Meditazione Vipassana attraverso la degustazione del vino” associa le due “discipline” per sviluppare lo spirito d’osservazione
Viene dall’event organizing company Augustea un nuovo format per la meeting e incentive industry che prende ispirazione dalla meditazione buddista. Meditazione Vipassana attraverso la degustazione del vino, questo il nome del format, propone infatti l’abbinamento tra meditazione e degustazione come “tecniche” di osservazione. «La meditazione Vipassana è la più antica di tutte le meditazioni oggi praticate» afferma Nadia Colaiuda, titolare di Augustea «e ha profonde assonanze con la degustazione enologica perché anch’essa incrementa la capacità di osservazione. Ci è sembrato importante sfruttare questa qualità a beneficio delle capacità percettive, che tanta influenza esercitano sul comportamento organizzativo e, di conseguenza, sul rendimento professionale». Negli incontri, realizzati da Augustea in sinergia con gli unici specialisti italiani in materia, si insegna ai partecipanti come cercare gli elementi profondi che sprigionano dal cibo e dal vino, e che conducono alla scoperta di nuove sensibilità percettive.