La dmc Viajes Meca, di cui Zanca è vicepresidente, ha uffici di rappresentanza nelle principali capitali europee
Usticese di nascita ma “messicano” di adozione: così si potrebbe definire Antonio Zanca, tra i più profondi conoscitori italiani del Messico e di tutto il mondo maya più in generale, che durante l’anno appena concluso ha festeggiato i 30 anni di “matrimonio” – «poiché di vera passione si tratta» come lui stesso ha affermato – con questa splendida destinazione. Passione che, nel 1982, ha portato alla creazione, insieme a Umberto Pinazzi, di Viajes Meca, destination management company specializzata proprio nell’ideazione di viaggi (incentive e leisure) sul territorio messicano e guatemalteco. Negli anni l’azienda è cresciuta aprendo uffici di rappresentanza nelle principali capitali europee (per la precisione, oltre a Milano, Parigi, Madrid e Londra) e inaugurando, insieme ad altri partner, addirittura tre hotel di proprietà – rispettivamente a Merida, San Cristòbal de las Casas e Palenque – e una serie di attività collaterali tra loro integrate.