Volto noto nella meeting industry italiana, la de’ Simoni ha ora il compito di promuovere il brand Sicilia in Italia e nel mondo
Il nuovo direttore generale del neonato Sicilia Convention Bureau è Maja de’ Simoni, volto noto nella meeting industry italiana, che ha al suo attivo nel nostro comparto numerosi incarichi di prestigio: past presidente del capitolo italiano di Mpi (Meeting Professionals International), partner in Italia dell’European Event ROI Institute, componente del Comitato Studi e Ricerche di Federcongressi, del cui corpo docenti è membro attivo; managing director di Alpha Studio (una società che dal 1995 opera nel settore della pianificazione strategica e dell'organizzazione di grandi eventi a livello nazionale e internazionale).
Tocca a lei, ora, il compito di promuovere il brand Sicilia in Italia e nel mondo. «È un progetto ambizioso – ha commentato alla stampa – ma bellissimo ed entusiasmante. Non ho avuto dubbi e ho accettato la proposta di UniCredit (il Sicilia Convention Bureau è una società per ora partecipata al cento per cento dal Gruppo UniCredit, ndr) senza esitazioni, perché amo le sfide e nutro completa fiducia nelle potenzialità di questa splendida isola, che può trovare nel Mice nuove prospettive di business. Il turismo congressuale, infatti, con un potenziale di 180-220 milioni di euro di PIL addizionale e un indotto di 3.000-3.500 nuovi posti di lavoro, è un'opportunità da non perdere, che permetterebbe anche di destagionalizzare i flussi turistici».
Nato lo scorso dicembre e presieduto da Edoardo Massaglia, il Sicilia Convention Bureau ha l’obiettivo di promuovere la destinazione Sicilia nel mercato Mice, in collaborazione con le Istituzioni e le strutture già esistenti.