Si è discusso del futuro degli airport cities in un workshop organizzato dall’Aeroporto di Bologna
Gli aeroporti non sono più esclusivamente aerostazioni e piste, intesi come punti di partenza, arrivo e transito dei passeggeri, ma stanno diventando centri polifunzionali. Se ne è discusso durante il workshop dal titolo “Airport Cities: quale modello di sviluppo per gli aeroporti regionali?” che si è tenuto oggi presso l’Aeroporto di Bologna.
«Per gli aeroporti italiani – ha dichiarato la presidente Giuseppina Gualtieri – l’attuazione del nuovo modello di business, già nota nei dibattiti internazionali con la definizione di aerotropolis, non può prescindere dall’assunzione del ruolo di propulsore dello sviluppo di attività industriali e commerciali che andranno a caratterizzare la futura città aeroportuale».
I primi esempi del nuovo modello di aeroporto si sono avuti in Europa, con le società che gestiscono gli aeroporti di Amsterdam Schipol, Londra e Francoforte, che negli ultimi anni hanno investito fortemente nello sviluppo del real estate e dei business “non aviation”, trasformando aeroporti operanti da decenni in complesse aziende multi-business.