Il quattro stelle, con una sala riunioni da quaranta persone, si trova nell’edificio che ai primi del '900 ospitò James Joyce
Si chiama Hotel Victoria e sorge nel cuore di Trieste. Lo si può definire un albergo a vocazione letteraria, che affonda le proprie radici nel passato multi culturale della città. Il quattro stelle è infatti ospitato nell’edificio che accolse lo scrittore irlandese James Joyce, uno degli uomini di cultura più significativi del primo '900 europeo.
Lo splendido palazzo storico risalente alla prima metà dell’Ottocento è caratterizzato da linee armoniose e raffinate, dalla hall, che pare creata per la lettura, alla sala riunioni, in grado di ospitare fino a quaranta persone, a cui sono abbinate moderne tecnologie, come il sistema Wi-Fi, e tutto ciò che serve al benessere, come sala fitness, sauna, bagno turco, idromassaggio e doccia con cromoterapia. Le 44 stanze, tra cui una suite e otto junior suite, sono arredate con gusto ed eleganza, con colori e tessuti caldi e avvolgenti e un tocco d’accoglienza in più: un camino acceso, un caffè triestino, una morbida coperta e, soprattutto, un buon libro, offerto dallo stesso hotel come piccolo ricordo “letterario”.