Con il nuovo strumento Carbon Tracker è possibile misurare l’impatto del business travel in termini di emissioni di gas serra
Si chiama Carbon Tracker l’ultima novità di Galileo by Travelport, un’esclusiva
innovazione che il Gds ha inserito nell’ambito delle tecnologie per il monitoraggio e la gestione dell’impatto ambientale dei viaggi aziendali. Il tema “green” è infatti sempre più attuale, come, tra l’altro, dimostra la decisione del Parlamento europeo di adottare il progetto di un regolamento sul codice di condotta per i Crs. Carbon Tracker offre alle agenzie di viaggio e alle aziende loro clienti uno strumento in grado di misurare – e quindi ottimizzare – l’impatto del business travel in termini di emissioni di gas serra, in particolare con l’analisi delle emissioni di anidride carbonica generate in base alle prenotazioni aeree effettuate. Questo nuovo prodotto, una vera novità del Gds, permette dunque le aziende a ridurre i milioni di tonnellate di CO2 prodotte ogni anno viaggiando.