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Montecatini Terme si rilancia come meta congressuale

Montecatini Terme si rilancia come meta congressuale

Con Montecatini Congressi come interlocutore unico, la città si rivolge agli organizzatori di eventi facendo leva sulla sua nuova “filosofia”, riassunta nel claim “One dream, one voice”

Montecatini Terme ha presentato in una conferenza stampa a Milano la sua nuova identità. Durante l’incontro, promosso da Montecatini Congressi, la città ha infatti mostrato tutte le iniziative intraprese per diventare un punto di riferimento internazionale come destinazione congressuale e turistica. A tracciare le linee guida della nuova Montecatini sono stati Enrico Finzi, presidente Astra Ricerche, Massimo Porciani, presidente Montecatini Congressi-Convention Bureau, Ettore Severi, sindaco di Montecatini Terme e Giovanni Fiori, amministratore unico Terme di Montecatini. Significativo il claim scelto: One dream, one voice, a sottolineare la volontà di Montecatini di presentarsi come città diffusa con un unico interlocutore, Montecatini Congressi. Secondo una ricerca svolta per il convention bureau da Astra Ricerche, effettuata presso personalità e opinion leader locali, esperti di comunicazione e organizzatori di grandi eventi, è emerso che i 4/5 del campione, una volta informati sui piani di promozione della città e sulle strutture e i servizi già in essere, sono convinti che Montecatini Terme abbia le carte in regola per rinascere e diventare location di riferimento sia per il turismo privato sia per i grandi eventi. Molti i punti di forza su cui punta la destinazione: la sua posizione al centro d’Italia; le Nuove Terme, che con il progetto di Fuksas recupereranno il loro splendore e rappresentano il pilastro portante della rinascita della città legata indissolubilmente all’acqua come fonte terapeutica, ludica, di fascino; la sua storia; la toscanità, che soprattutto a livello internazionale è un plus importante; l’enogastronomia, e la sua caratteristica di città diffusa - ovvero con tutti i servizi e le strutture dislocati in un raggio di cinquecento metri e quindi completamente a misura d’uomo; l’offerta alberghiera (oltre 13mila letti).