Un centro congressi ex novo e il completamento degli spazi comuni sono gli interventi previsti per l’hotel siciliano
Dopo la prima fase dei lavori, l’Hotel Santa Tecla Palace di Acireale lavora intensamente alla seconda parte della ristrutturazione, che prevede la costruzione ex novo di un centro congressi e il completamento degli spazi comuni.
Obiettivo del secondo start up, curato dall’architetto Giovanni Cavallaro, è di eliminare i volumi che in questi anni sono stati aggiunti alla struttura preesistente realizzata da Luigi Vietti e che ne hanno soffocato l’originale aspetto.
Il centro congressi che verrà realizzato sarà composto da una grande sala polivalente e da altre sette sottosale di varie dimensioni. La sala principale da cinquecento posti con disposizione a teatro potrà essere divisibile in due sale, ognuna da duecento posti, dotate di luce naturale, con affaccio su spazi verdi e vista mare. Le altre sette sottosale, concepite come ampi spazi con disposizione di base a teatro, comprendono due sale da novanta posti, una sala da 15 posti e quattro sale da 25. Due grandi foyer, rispettivamente da 460 e 130 metri quadrati, separeranno la sala principale dagli altri spazi meeting. Un roof garden di trecento metri quadrati potrà inoltre trasformarsi in un’ulteriore sala da 120 posti, sempre con disposizione di base a teatro.
Al centro congressi, che, se pur collegato alla struttura alberghiera, sarà separato, si aggiungono le attuali due sale congressi poste all’interno dell’hotel, anch’esse ristrutturate. Anche il “cuore” della struttura, attualmente occupato dallo spazio delimitato dalla piscina d’acqua salata, verrà rinnovato con piccoli ristoranti, costruiti su palafitte di legno, tipici della zona, che si specchieranno nell’acqua, attraverso un laghetto artificiale, lato piscina.