San Fruttuoso, Golfi del Paradiso e Tigullio: un territorio unico a portata di mano degli organizzatori di eventi
Giungendo in battello da Camogli la costa si apre improvvisa su una piccola baia che rivela, a poco a poco, l’Abbazia di San Fruttuoso, complesso monastico benedettino del X-XII secolo incastonato nel monte di Portofino. Monastero prima e poi covo di pirati, abitazione di pescatori e proprietà dei principi Doria, è oggi un luogo unico che, insieme allo specchio di mare in cui si riflette e al rigoglioso contesto naturale in cui è immerso, offre uno scenario magico in cui organizzare eventi. La sala Capitolare accoglie fino a cinquanta posti per cene – che diventano 100 in occasione di conferenze – e la sala Abbazia, al secondo piano, cinquanta per cene e 200 per buffet; il giardino ospita invece fino a cinquanta persone a buffet. Al fine di valorizzare l’abbazia e il comprensorio dei Golfi Paradiso e Tigullio, tra Genova e Moneglia, il Fai, che dal 1983 tutela e gestisce il complesso monumentale di San Fruttuoso di Capodimonte, ha avviato un progetto di promozione turistica che integra ai tanti spunti e combinazione di visita offerti dal territorio ulteriori opportunità per gli organizzatori grazie alla collaborazione con importanti operatori locali. Per esempio, alla visita all’abbazia si può abbinare la consumazione di un menu degustazione a prezzo promozionale a Camogli, usufruire di uno sconto per la visita all’Acquario di Genova oppure scegliere un pacchetto turistico di uno o più giorni alla scoperta delle meraviglie di questo tratto di riviera, con itinerari sino alle Cinque Terre.