La struttura, ospitata in un palazzo liberty riportato ad antico splendore, dispone di sei sale per eventi e congressi
Riapre oggi al pubblico il Grand Hotel Palazzo di Livorno, gioiello liberty affacciato sul litorale toscano, che negli anni d'oro del primo Novecento aveva tra gli ospiti aristocratici e personaggi di spicco come Guglielmo Marconi, il quale proprio qui compì i suoi primi esperimenti sul telegrafo. A curare il rilancio della struttura è Abitalia Hotels, società di gestione alberghiera del gruppo Bulgarella Holding. L’hotel dispone di 97 camere doppie, sette suite, 17 junior suite, otto penthouse suite e una suite reale, provvista di bagno turco. Gli eventi e i banchetti possono essere ospitati nel ristorante a pian terreno con terrazza e nelle sei sale riunioni con vista mare, che hanno una capienza complessiva di quattrocento persone e dispongono delle più moderne attrezzature audiovisive. Al roof-garden si trova invece il ristorante panoramico Gourmet. Il centro benessere di seicento metri quadrati con piscina, bagno turco, sauna, sala fitness, sale massaggi e trattamenti sono a disposizione per momenti di relax e benessere.