Vivere e lavorare in un ambiente sano è uno dei temi che la pandemia ha portato più che mai all'attenzione. Sulla importanza della qualità degli ambienti dal punto di vista della salubrità si è parlato durante il convegno "Salubrità in hotel: commodity o responsabilità legale" tenutosi a Riva del Garda nel corso della fiera Hospitality.
Durante l’incontro, organizzato da Home, Health & Hi-Tech e sostenuto da Sanixair, si è fatto il punto soprattutto sugli ambienti offerti dagli alberghi: luoghi di lavoro per i propri dipendenti, ma anche per i dipendenti di altre aziende in trasferta e per i partecipanti di un evento. Entrando in un hotel, l' attenzione si concentra spesso su ciò che è percepibile alla vista: ordine, pulizia, bellezza, ma poco si conosce sulla qualità dell'aria, che come sappiamo diventa anche una questione di sicurezza e di conseguente responsabilità legale.
Dal convegno è emerso come le strutture interessate ad esempio ad attrarre in modo particolare un pubblico business, potrebbero puntare sulla tutela di questo aspetto, in quanto il datore di lavoro – responsabile della salute e sicurezza dei propri dipendenti anche quando questi sono in trasferta – potrebbe essere più propenso a scegliere come partner catene che gestiscono in modo consapevole e attento questo aspetto.
Pertanto, post covid diventa fondamentale per chi gestisce un hotel prendere in considerazione questa nuova attenzione non solo per tutelare i propri lavoratori (e tutelarsi legalmente), ma anche nei confronti dei clienti. Dall’altra parte, per le aziende diventerà sempre più importante – ad esempio nello scegliere alberghi per soggiorni anche temporanei del proprio personale – selezionare chi garantisce fra i propri standard la salubrità indoor.
Redazione