3410

Location
per eventi

14930

Sale
meeting

435

Agenzie
e servizi

14259

Articoli
e recensioni

Convention Bureau di Napoli punta sugli Ambassador

Convention Bureau di Napoli punta sugli Ambassador

“Il lavoro di un valido opinion leader di una comunità di riferimento, sia essa scientifica che culturale, può condizionare la scelta di una destinazione per un evento o congresso”. Giovanna Lucherini, direttrice del Convention Bureau di Napoli (CBN), ha introdotto così il Napoli Ambassador Program (NAP) presentato durante una conferenza alla Borsa Mediterranea del Turismo.

Acquisire coscienza del ruolo che si può rivestire nell’economia cittadina è un primo passo per permettere alla città stessa di avvalersi dei suoi ambasciatori secondo Lucherini, che ha spiegato: “Tutto parte da un forte spirito di appartenenza alla destinazione che un leader di un’associazione o di un’istituzione o di un’azienda mostra nello svolgimento della propria attività, anche inconsapevolmente”.

"L'Italia è la multi-destinazione per eccellenza” ha aggiunto Tobia Salvadori, direttore del Convention Bureau Italia. “Pensateci un attimo: nella maggioranza dei casi, un convegno organizzato in Inghilterra o in Francia finisce per essere organizzato a Londra o a Parigi, mentre in Italia c'è solo l'imbarazzo della scelta tra città di grandissimo appeal e con un'offerta completa e strutturata: Roma, Venezia, Milano, Firenze, ovviamente Napoli e tante altre. Questi fattori rendono la destinazione Italia unica agli occhi della clientela internazionale, dato peraltro confermato dal numero sempre crescente, nonostante la pandemia, del numero dei congressi organizzati in Italia”.

Il ruolo degli ambasciatori

Il lavoro dell’Ambassador, che eccelle nella propria professione e comunità di riferimento portando alto il nome della città di provenienza, si deve affiancare a quello delle istituzioni, di un PCO (Professional Congress Organizer) e di un Convention Bureau locale. “L'industria del turismo congressuale è a disposizione di questi leader affinché convincano i colleghi di tutto il mondo per la scelta di Napoli come destinazione per gli eventi del sapere. Valorizzare il loro patrimonio intellettuale nei vari ambiti (dalla cultura al mondo scientifico) e premiarli annualmente significherà dare a Napoli un’ulteriore visibilità nel mondo oltre a generare una ricaduta economica su tutto il territorio” conclude Giovanna Lucherini.

Alla conferenza hanno partecipato tra gli altri: il presidente di CBN, Margherita Chiaramonte (Direttrice sviluppo network di Gesac), i due vice-presidenti Antonio Izzo (Presidente di Federalberghi Napoli) e Oreste Orvitti (Direttore del Museo Ferroviario di Pietrarsa) oltra a Tomaso Cognolato (AD Terminal Napoli SpA).