I convention bureau campani si riuniscono con un protocollo d'intesa coordinato dal Convention Bureau Napoli per rilanciare l'offerta MICE e una pianificazione strategica congiunta in dialogo con Regione Campania. Puntano sui grandi eventi nazionali e internazionali e su un prodotto aggiornato e variegato per la ripartenza, dal primo luglio, degli eventi.
“Finalmente si riparte, anche se in ritardo. L’importante è farsi trovare pronti con le novità del prodotto MICE”, ha commentato la direttrice del Convention Bureau di Napoli Giovanna Lucherini.
Il prootocollo di intesa riunisce tutti i CB campani: Convention Bureau Napoli (con Campi Flegrei e Caserta), Salerno Convention Bureau, Amalfi Coast Convention Bureau e Rete Alta Costiera, Sorrento Convention Bureau. L'’iniziativa segue la scelta della Regione Campania di sostenere il settore MICE, come dimostra la recente affiliazione al Convention Bureau Italia.
“Per svolgere attività di marketing congressuale è necessario ampliare le risorse, che fino a oggi sono state prettamente private, per cui è essenziale la collaborazione con la Regione Campania per intercettare in misura maggiore la domanda e migliorare l’offerta soprattutto in ambito digitale con la realizzazione di un portale dedicato” ha dichiarato Ugo Picarelli, fondatore nel 2006 del Salerno Convention Bureau.
“In un periodo storico unico come questo è stato necessario unire le forze per rilanciare un comparto martoriato dall’emergenza pandemica” ha sottolineato Gianluca Mansi, project manager di Amalfi Coast Convention Bureau e Rete Alta Costiera. “Era fondamentale fornire un interlocutore unico alla Regione Campania, per sviluppare una pianificazione strategica congiunta, garantendo la qualità professionale, e semplificare le operazioni, con l’obiettivo finale di potenziare il settore MICE e così sostenere l’intera economia regionale” ha commentato Giovanna Russo, fondatrice del Sorrento Convention Bureau.
Redazione