L'Ente Sloveno per il Turismo ha adeguato il proprio piano di lavoro per il 2021 alla luce del perdurare della pandemia. L'obiettivo è quello di rilanciare la destinazione con la ripresa dei movimenti turistici. “Negli ultimi anni, la Slovenia ha sviluppato un'offerta sostenibile e non di massa per esperienze uniche, che è un ottimo punto di partenza per la ripresa post-pandemia" afferma Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia.
"Un passo importante - continua il direttore - nel miglioramento dello sviluppo sostenibile è stato compiuto recentemente con la creazione dell'etichetta Slovenia Green Cuisine nell'ambito dello Schema Verde del Turismo Sloveno. La concorrenza sarà molto forte quando il turismo si riprenderà e per essere vincenti sarà necessario adattarsi alla situazione a tutti i livelli, fornendo una promozione chiara e intensa ai target a cui vogliamo rivolgerci”.
La nuova strategia promozionale è basata su cinque pilastri. Il primo è una maggiore attenzione ai mercati nazionali e vicini, in particolare a quelli che distano meno di 500 km da cui si può raggiungere il Paese con mezzi privati. L’Italia si conferma, quindi, mercato prioritario a livello strategico. Si punta inoltre sulla digitalizzazione delle attività di marketing e promozione. Mantenere i contatti B2B esistenti, e stabilirne nuovi, è fondamentale per una pronta ripresa quando sarà nuovamente possibile viaggiare. Con questo obiettivo, l’Ente Sloveno per il Turismo ha sviluppato la piattaforma virtuale "FeelSloveni@ BusinessDate", per incontri business one to one, e digitalizzato eventi inizialmente previsti in presenza. Nel 2020, nei vari mercati in cui l’Ente Sloveno è attivo, sono stati realizzati 109 eventi, di cui 75 su piattaforme virtuali. Si sono svolti più di 3.000 incontri tra rappresentanti del turismo sloveno e TO e agenzie stranieri.
Verrà anche aggiornata la campagna "Slovenia a modo mio" con la nuova campagna "The Time Is Now. My Slovenia" che ha collegato destinazioni turistiche, associazioni di prodotto, fornitori di servizi turistici, istituzioni partner e altri soggetti interessati nel turismo sloveno. Inoltre una partnership con i migliori atleti sloveni permette lo sviluppo del turismo outdoor e sportivo come principale tema promozionale per il biennio 2022-2023. Proprio con questa visione, l’Ente sta rafforzando la partnership con i cosiddetti ambasciatori del Turismo Sloveno. All'inizio del 2021, Tadej Pogačar, il giovanissimo ciclista che vinse il Tour de France nel 2020, si è, così, unito a Luka Dončić e Primož Roglič, che già formavano la squadra degli ambasciatori.
Infine, l'obiettivo è di rafforzare l'immagine di una destinazione sostenibile e responsabile con una maggiore enfasi rispetto al passato alla garanzia della sicurezza e della salute e allo sviluppo dell'offerta turistica e dei prodotti a contatto con la natura. Nel 2020, ad esempio, l’Ente ha creato il marchio Green & Safe, che certifica esperienze che rispettano gli standard di sicurezza igienica stabiliti durante la pandemia. Il programma verde del turismo sloveno continuerà ad essere uno strumento centrale per lo sviluppo del turismo sostenibile in Slovenia.