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Abu Dhabi, la safe zone anti-Covid rilancia la destinazione

Abu Dhabi, la safe zone anti-Covid rilancia la destinazione

Ripartono gli eventi e il turismo internazionale ad Abu Dhabi, a sostenerli la creazione della safe zone, una zona di sicurezza già collaudata con successo nel mese di luglio, durante l’UFC Fight Island™ (Ultimate Fighting Championship, l'organizzazione di arti marziali miste basata a Las Vegas).

Una nuova formula promossa dal Dipartimento Cultura e Turismo di Abu Dhabi e che viene confermata, a tre mesi di distanza, con l’annuncio del ritorno della celebre serie UFC, ‘Return to UFC Fight Island’, in programma dal 26 settembre al 24 ottobre.

"UFC Fight Island si è rivelato un grande successo e il suo ritorno immediato testimonia la forza della nostra partnership con UFC e la competenza e preparazione di Abu Dhabi dimostrate nella gestione di importanti eventi internazionali assicurando i più alti livelli di sicurezza e salute", ha affermato SE Mohamed Khalifa Al Mubarak, Chairman DCT Abu Dhabi.

"Return to UFC Fight Island conferma l’impegno della destinazione nel promuovere eventi sportivi e turistici, nonché l'approccio collaborativo adottato dai vari dipartimenti governativi per garantire la ripresa del turismo, degli affari e di altri importanti eventi internazionali in più settori".

La safe zone, creata in occasione dell’UFC Fight Island™, ha ospitato circa 2.500 persone a Yas Island, permettendo la realizzazione delle fight nights più seguite della storia di UFC. L’area interessata, un tratto di 11 km sull’isola di Yas, è rimasta chiusa e completamente isolata dal resto dell'emirato per cinque settimane.

Il personale UFC di 35 nazioni, lo staff dell'evento e i dipendenti di Yas Island hanno soggiornato per l'intera durata della manifestazione in alcuni dei migliori hotel di Abu Dhabi, circondati dalle principali attrazioni per l’intrattenimento. In linea con i principi del programma di certificazione ‘Go Safe’, disposto da DCT Abu Dhabi e approvato dal Governo, le ampie procedure riguardanti salute e sicurezza, rispettate dal personale dell'evento, hanno incluso test COVID-19 ogni 72 ore e isolamento precauzionale di 14 giorni. Il perimetro della safe zone ha incluso il circuito di Yas Marina, il campo da golf Yas Links, Yas Beach e il Flash Forum, lo spazio polifunzionale al coperto, dove si sono svolti i combattimenti.

Considerata la sua buona riuscita, DCT Abu Dhabi prevede ora di mantenere ed estendere ulteriormente il progetto in vista del ritorno del turismo e altri eventi nei prossimi mesi, compreso il Gran Premio di Formula 1 Etihad Airways Abu Dhabi, in programma a fine 2020. All’interno della “zona sicura” si trovano anche la du Arena, il forum all’aperto noto per i concerti di portata internazionale, e l'Etihad Arena, destinata a diventare la più grande area indoor polivalente della regione, grazie alle sue 18.000 sedute. Nel centro di Abu Dhabi, Zayed Sports City ospita uno stadio di calcio, un campo da tennis e numerosi hotel, oltre ad uno stadio di cricket adiacente.

Queste sedi possono essere utilizzate, sull’esempio della ‘safe zone’ progettata per UFC Fight Island™, per creare nuove zone sicure per eventi futuri. "Siamo estremamente orgogliosi del progetto di ‘safe zone’ che ci ha permesso di offrire questo spazio confortevole e protetto per cinque settimane, consolidando il posizionamento di Abu Dhabi come destinazione sicura e adatta ad esperienze diverse. Vorremmo ringraziare i nostri partner, Department of Health, Abu Dhabi Police, Department of Municipalities and Transport, Aldar Properties, Miral Asset Management, Abu Dhabi Airports Company ed Etihad Airways, che hanno reso possibile il successo di questa iniziativa", ha affermato SE Ali Hassan Al Shaiba, Executive Director of Tourism and Marketing DCT Abu Dhabi.