Secondo quali criteri verranno scelte le destinazioni congressuali nell’era post-Covid? Quali saranno le caratteristiche attrattive per gli eventi e come i planner le sceglieranno? Queste alcune delle domande della survey di Kongres Magazine, che ha indicato il nuovo corso delle destinazioni per i prossimi mesi
Come scegliere la destinazione di un evento
Secondo i risultati della ricerca emerge come la scelta della destinazione per un evento sia ancora fortemente condizionata dalla diffusione del coronavirus. Il primo tra i criteri di scelta indicati è infatti in la sicurezza legata alla salute, seguito da accessibilità e comfort, e rapporto qualità-prezzo.
Il 35,8% non è disposto a cambiare destinazione a seguito dell’emergenza Covid-19, il 27,4% invece lo farebbe e la stessa percentuale corrisponde anche agli indecisi. Per quanto riguarda invece le tempistiche, i planner intervistati dichiarano che si sentiranno sicuri a viaggiare per un evento a partire da luglio-settembre 2020 (31,6%), da ottobre-dicembre 2020 (31,6%), gennaio-marzo 2021 (16,8%).
Tra le fonti ritenute più affidabili per la ricerca di informazioni sulle destinazioni tra le prime sono segnalati i convention bureau (16,62%), i fam trip (13,90%), e le fiere di settore (13,35%).
Leggi anche:
Covid-19, quando ripartono congressi ed eventi negli altri Paesi del mondo
Virtuale vs reale
Se il virtuale è esploso durante il lockdown, sembra che il suo successo nell’era post-Covid possa conoscere una battuta d’arresto secondo la survey che stiamo analizzando, almeno per quanto riguarda la conoscenza delle destinazioni, se ci riferiamo al fatto che l’82,3% dei rispondenti ha dichiarato che non preferirebbe un fam trip reale con uno virtuale, a meno che la situazione epidemiologica non lo imponga.
Questo non ha comunque impedito di riconoscere la tecnologia come il primo dei mega trend della meeting industry per il prossimo futuro (24,63%), seguito da sostenibilità (22,43%) e mobilità (15,81%).
La top 10 delle destinazioni nel post-Covid
All’indomani delle riaperture delle frontiere nell’area Schengen, con limitazioni per diversi Paesi che hanno frenato gli ingressi in considerazione dei dati epidemiologici, la ricerca individua i 10 Paesi indicati come i più appetibili dai meeting planner, ma nella top 10 manca l’Italia.
I 10 Paesi indicati come più desiderabili come meta congressuale una volta che le restrizioni dovute al Covid-19 non ci saranno più sono: Spagna, Francia, Austria, Germania, Portogallo, Croazia, Grecia, Slovenia, Montenegro e UK.