3410

Location
per eventi

14930

Sale
meeting

435

Agenzie
e servizi

14259

Articoli
e recensioni

Lombardia, ecco la convenzione per ospitare personale sanitario negli hotel

Lombardia, ecco la convenzione per ospitare personale sanitario negli hotel

Sono molte le Regioni italiane che hanno messo al vaglio convenzioni con le associazioni di categoria per l’utilizzo delle strutture ricettive come alloggio per operatori sanitari o per persone in quarantena durante l’emergenza coronavirus.

Dal Veneto che ha approvato i criteri per individuare hotel idonei nei quali ospitare, in caso di carenza di posti letto negli ospedali pubblici, persone malate, alla Puglia che ha dichiarato di avere pronta la rete di alberghi che metterà a disposizione delle persone positive che non necessitano di cure mediche, le convenzioni vedono in prima linea Regioni, autorità territoriali e le associazioni di categoria.

A questo proposito, La Regione Lombardia ha di recente pubblicato sul proprio sito tutta la documentazione necessaria per aderire alla convenzione stipulata per l’utilizzo delle strutture alberghiere durante l’emergenza Covid. Vediamo di cosa si tratta

Convenzione per gli alberghi in Lombardia

La convenzione, che è stata sottoscritta da Regione Lombardia e da Confcommercio Lombardia, Confindustria Lombardia, Confesercenti Regionale della Lombardia, è stata prevista per dare la possibilità di alloggio a:

  • operatori sanitari e sociosanitari, reclutati o volontari, anche stranieri, e relativo personale tecnico-amministrativo di supporto che per ragioni di tutela della salute ed esigenze lavorative, non possono rientrare in sicurezza al proprio domicilio
  • volontari di Protezione Civile impegnati nell'emergenza Covid-19
  • cittadini iscritti all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) che rientrando in Italia intendono trascorrere la quarantena obbligatoria in un luogo diverso dalla propria residenza.

Gli alberghi – che in Lombardia così come in Piemonte, sono chiusi per effetto delle ordinanze regionali firmate dai rispettivi presidenti all’indomani del Dpcm del 22 marzo – per risultare idonei dovranno rispettare alcune misure, tra cui l’alloggio di ciascun ospite in camera singola con bagno, la fornitura dei pasti principali in box monoporzione forniti da terzi, sanificazione della camera dopo ogni check-out.

Regione Lombardia si impegna a corrispondere alle strutture ricettive, per ogni camera occupata, una somma pari a 65 euro giornaliere per i tre stelle e di 75 euro giornaliere per i quattro stelle.

La convenzione prevede la stipula di un protocollo speciale per accogliere persone clinicamente guarite e dimesse dalle strutture ospedaliere e persone che convivono con malati Covid o sospettati tali.

Leggi anche:

Il futuro visto dai Corporate Meeting Planner

Dpcm 10 aprile: continua il lock down, alberghi chiusi in Lombardia e Piemonte fino al 3 maggio