Federcongressi&eventi ha inviato una lettera aperta alle aziende farmaceutiche e biomedicali associate a Farmindustria e Confindustria Dispositivi Medici.
L’associazione rappresentante la meeting industry italiana e che annovera tra i propri associati oltre 150 Provider ECM privati ed ha delega formale da parte della FISM – Federazione Italiana delle Società Medico-Scientifiche a rappresentare i suoi associati sul tema specifico dell’Educazione Continua in Medicina alza l’attenzione sugli eventi di natura medico-scientifica e quelli afferenti al Programma Nazionale di Educazione Continua in Medicina (ECM) che, come si legge nella lettera, devono “affrontare l’ulteriore difficoltà consistente nell’avere come interlocutori diretti (siano essi docenti, relatori o partecipanti) quegli operatori sanitari che oggi, evidentemente, sono totalmente concentrati sul piano assistenziale e non hanno pertanto la possibilità di dialogare efficacemente con le Vostre e le nostre Aziende per condividere programmi di riprotezione di quegli eventi che in ottemperanza ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri devono essere necessariamente riprogrammati”.
“E’ il momento della responsabilità” si legge nella lettera firmata dalla presidente Alessandra Albarelli”. “E’ il momento della solidarietà d’impresa. E’ il momento del rispetto, profondo più che mai, delle reciproche professionalità e delle reciproche responsabilità. Il richiamo ai veri valori imprenditoriali che devono essere oggi driver più che mai delle Vostre e delle nostre azioni consente sicuramente di tutelare tutto e tutti. Ci vuole però lealtà e un po’ di sacrificio. Da parte di tutti. Altrimenti, ci risveglieremo fra qualche mese scoprendo che molte delle nostre imprese non potranno più essere il partner affidabile di sempre e scopriremo di avere in poco tempo dilapidato quel patrimonio che, insieme, faticosamente, abbiamo costruito in vent’anni di collaborazione professionale. Con questo spirito cogliamo l’occasione per ribadire la nostra disponibilità nei confronti delle Vostre rappresentanze di categoria per istituire un tavolo di confronto da cui possano scaturire best practices condivise per la gestione di una situazione emergenziale nuova per tutti. Crediamo che questo sia il momento in cui le scelte debbano essere ispirate ai valori più alti, quelli che rispondono al bene della collettività. E’ il momento in cui la responsabilità delle imprese può essere anche elemento di tenuta economica e propulsore del rilancio”.
Federcongressi&eventi sta chiedendo ai propri soci di diffondere la lettera aperta disponibile ai propri contatti.