La federazione delle associazioni della meeting & incentive industry ha deliberato l'attivazione di un servizio a protezione dei diritti d'autore degli organizzatori di convegni
Diritti d’autore anche per i convegni: da oggi i soci delle Associazioni di Federcongressi attivi, a vario titolo, nella proposizione di progetti strategici di communication by event potranno depositarne i tratti salienti in busta chiusa presso la segreteria della federazione. Detta busta non verrà aperta e sarà riconsegnata, su loro richiesta, per provare davanti a un giudice la paternità dell’idea. Questo servizio ha un unico precedente in Italia: è quello dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (Iap), che da decenni ha sviluppato, oltre a un codice deontologico rigorosamente rispettato da tutti i player del settore, anche una prassi per il deposito delle idee creative, in quanto tali non tutelate dalla legge 22 aprile 1942 n. 633 sul diritto d’autore. La proposta di applicare anche all’industria dei convegni questa prassi, tramite Federcongressi che è l’istituzione di riferimento, sortisce da un seminario tenuto a Roma il
14 novembre scorso da Site Italy.