La rivoluzione della web communication va a sovrapporsi a una serie di congiunture negative che culminano con la crisi finanziaria del 2008, segnando un periodo difficilissimo per l’editoria mondiale. Meeting e Congressi raccoglie la sfida cambiando pelle e strategia
Evolvere, evolvere, evolvere
Gli anni Duemila sono, per Meeting e Congressi e per la Ediman, anni di profondi cambiamenti e di crescita, che alla fine dei conti registrano un saldo positivo, seppur al netto delle indubbie difficoltà che la congiuntura mondiale ha portato con sé dall’ottobre nero del 2008 in poi. Il primo sconvolgimento che i Duemila obbligano ad affrontare consiste, tra l’altro, in una grandissima opportunità editoriale: la rivoluzione digitale che travolge la stampa di tutto il mondo e vede protagonisti anche i magazine di settore, non necessariamente come follower dei grandi quotidiani nazionali. Anzi! E infatti, se da un lato la velocità richiesta all’informazione generalista fiacca la carta stampata a vantaggio dei siti internet – anche da un punto di vista di raccolta pubblicitaria –, dall’altro la necessità di analisi, approfondimenti e inchieste “how to” dei lettori b2b dà vita – almeno in casa Ediman – a un complesso sistema di reciproco completamento fra strumenti cartacei e digitali. Un sistema che a conti fatti risulta vincente. Meeting e Congressi evolve quindi verso più direzioni: contenuti rinnovati su tutti i media, un maggior numero di prodotti editoriali specifici per i diversi bisogni del mercato, il perfezionamento e ampliamento dell’offerta digital, che va ad affiancare – per arricchirla, non per sostituirla – l’informazione cartacea. Parafrasando lo slogan coniato dal Procuratore Generale della Corte d’Appello di Milano, Francesco Saverio Borrelli, contro le riforme del 2002 annunciate dal governo Berlusconi (“resistere resistere resistere”), la risposta di Meeting e Congressi alla crisi globalizzata degli ultimi anni è “evolvere evolvere evolvere”. Per rimanere leader indiscussi del mercato.