GREENMAKERS GOLF & LEISURE
Al congresso si va anche con la sacca da golf, un’abitudine recente in Italia ma in crescita, sulla scia di quanto avviene da anni all'estero, dove la diffusione del golf è maggiore. Centomilamila golfisti in Italia, 25milioni di golfisti in Europa, 64milioni di golfisti nel mondo: questi sono i numeri del golf, lo sport con il maggiore tasso di crescita e tra i primi quattro più praticati al mondo.Lo sanno bene gli americani che hanno fatto nascere il turismo golfistico. Lo hanno imparato in Oriente e nei Paesi africani affacciati sul Mediterraneo dove sono stati realizzati percorsi di proprietà di alberghi che offrono pacchetti mare-golf a prezzi competitivi. Lo hanno messo in pratica in Europa Paesi come Francia, Spagna e Portogallo, realizzando decine di percorsi sulle coste.
E lo sanno bene quelli di Greenmakers Golf & Leisure, società internazionale specializzata nella costruzione e ammodernamento di campi da golf, che con la loro innovativa proposta convertono gli spazi inutilizzati dei campi da tennis degli alberghi in aree dedicate a questo sport: un’idea nata da una collaborazione con il Golf Architect Willy Moroder che si è concretizzata nel progetto di moderni putting green a 9 buche in erba artificiale, realizzati su aree inizialmente destinate appunto al gioco del tennis.
La superficie del putting green Geenmakers coincide esattamente con quella di un campo da tennis; l’impianto è comunque realizzabile su un’area equivalente, opportunamente preparata. La conversione da campo da tennis ad Area Training Golf è semplice, veloce e silenziosa, così discreta da poter essere effettuata con la struttura in esercizio. Il piano di gioco è realizzato in erba sintetica di ultima generazione, intasata con sabbia silicea il cui spessore determina l’altezza libera delle setole erbose nelle diverse aree, e ne garantisce la scorrevolezza e la velocità di gioco.