3410

Location
per eventi

14930

Sale
meeting

435

Agenzie
e servizi

14248

Articoli
e recensioni

Mitteleuropea con brio

Mitteleuropea con brio Mitteleuropea con brio Mitteleuropea con brio

ZAGABRIA

Difficile definire Zagabria con un unico ag­gettivo. La capitale della Croazia, infatti, regala a chi la visita una commistione unica di atmosfere e di suggestioni, di infinite e seducenti contaminazioni che si fondono in contraddizioni magiche e mai stridenti. Gli splendidi edifici gotici e barocchi che si sus­seguono lungo le caratteristiche stradine della Città Alta creano un piacevole contrasto con le piazze ariose e dall’allure mitteleuropea della Città Bassa, mentre le gallerie d’arte e i musei – Zagabria ne conta più di cinquanta – “rivaleg­giano” con i numerosissimi cafè all’aperto, che donano alla città una frizzante atmosfera me­diterranea.

Un vero scrigno di tesori, dunque, il cuore della città croata, che la meeting indu­stry può scoprire passeggiando, grazie alla sua dimensione assolutamente “walking distance”, scegliendo itinerari tematici o semplicemente lasciandosi condurre dall’istinto. Il lascito storico-architettonico è ricchissimo e assolutamente variegato: dalla cattedrale neogotica alla chiesa tardoromanica di San Marco – con il bellissimo portale scolpito –, dal Teatro Nazionale Croato – con i sontuosi interni e la gradevole mole neobarocca, che prospetta su una delle piazze più eleganti dell’Europa Centrale, caratterizzata da una piacevole commistione di stili – alla candida torre Loscak, uno dei simboli della città. Un post congress dal tocco frizzante, però, non può non prevedere una sosta al Dolac, uno dei mercati all’aperto più vivaci d’Euro­pa, con i suoi ombrelloni rossi, per una piace­vole full immersion tra l’animata popolazio­ne locale. Anche il bellissimo e pluripremiato complesso del Ferro di Cavallo di Lenuci – una serie di parchi e piazze che si susseguo­no in pieno centro città – merita attenzione in qualsiasi stagione ci si trovi a Zagabria.

Infine, per vedere Zagabria dall’alto, il posto giu­sto è senza dubbio lo Zagreb Eye, al sedicesi­mo piano di un grattacielo risalente alla fine degli Anni 50 affacciato su piazza Ban Josip Jelacic, vero baricentro della città: da qui la vista può spaziare a 360 gradi sullo splendido panorama, spingendosi oltre i confini cittadi­ni. La location, inaugurata poco più di un anno fa, apre le proprie porte anche agli eventi corporate, ai lanci di prodotto e alle presentazioni e inoltre propone un vario calendario di eventi musicali durante tutto l’anno. Una città così ricca architettonicamente come la capitale croata non può che offrire al Mice una varietà di location pressoché infini­ta. A iniziare dall’hotellerie di lusso, con edifici di raro fascino, come l’ultracentenario Palace Hotel o The Esplanade, costruito nel 1925 e legato al famoso Orient Express, che oggi dispone della sontuosa Emerald Ballroom, in grado di ospitare fino a 250 persone. O come i lussuosi portabandiera delle più importanti catene internazionali, dal Westin allo Shera­ton, al Doulbetree by Hilton.

E poi ci sono i grandi “contenitori per eventi”, capitanati dal­l’Hypo Expo XXI – un centro polifunzionale la cui plenaria può far accomodare fino a 1.400 delegati – e dal centro congressi della Fiera di Zagabria, in grado di ospitare eventi fino a duemila partecipanti. Infine, sono nume­rosi anche i musei che aprono le porte alla meeting industry, come il Mimara, in pieno centro storico e affacciato su una delle piazze più belle di Zagabria, in grado di accogliere i delegati per grandi e piccoli eventi nei suoi sontuosi ambienti, ricchi di opere d’arte; l’Ar­chivio di Stato, tra i più begli esemplari di Art Decò del Paese; o come la neobarocca Gol­den Hall, nella Città Alta, dagli interni spetta­colari, resi unici dagli affreschi e dalle sculture dei più importanti artisti croati del tempo, oggi in grado di ospitare fino a cento parteci­panti per cocktail esclusivi e cene di gala.

Anche le attività di post congress non posso­no che trarre spunto dalla storia e dal tessuto urbano della città. Per esempio, pare che l’ul­tima strega a salire sul rogo in Europa sia sta­ta proprio a Zagabria: un avvincente “witch tour” tra i vicoli della città riporterà il Mice indietro all’oscuro Medioevo e consentirà ai delegati di apprendere usi, abitudini e tradi­zioni della popolazione croata del tempo e di incontrare anche qualche strega. Per il Mice che non ha voglia di camminare, Zagabria si può scoprire anche a bordo di vecchi tram noleggiati in esclusiva: tra frago­le e champagne la città si svelerà agli occhi dei delegati, accompagnati dal suono melo­dioso del violino, tra scorci antichi e architet­ture moderne. Infine, tra le proposte post congress, ce n’è una assolutamente originale e dall’allure ro­mantica: la Città Alta è ancora illuminata da antiche lampade a gas (214 per l’esattezza), che vengono accese tutte le sere a mano – e spenti tutte le mattine allo stesso modo – da una squadra di “lampisti”: non solo li si può seguire nel loro itinerario serale, ma per un giorno si può addirittura indossare le loro uniformi e aiutarli a illuminare la città.