Secondo la federazione, il ruolo delle aziende di organizzazione hanno un ruolo marginale nella piattaforma sulla formazione permanente presentata dalle sigle sindacali medico-odontoiatriche
Il 7 marzo la FNOMCeO, insieme a tutte le sigle sindacali medico-odontoiatriche, ha presentato una piattaforma unitaria sulla formazione permanente in sanità, nella quale le aziende di organizzazione sono relegate secondo Federcongressi in un ruolo del tutto marginale. Immediata la reazione della federazione, il cui presidente Adolfo Parodi ha scritto al presidente della Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, Amedeo Bianco, ricordando l'incontro avuto a fine gennaio, nel quale era emersa l'apertura verso le proposte e la collaborazione di Federcongressi. Di recente è stata la volta di Farmindustria, che ha comunicato lo sblocco delle sponsorizzazioni dei convegni medico-scientifici, prevedendo tuttavia una serie di limitazioni i cui effetti sono ancora da valutare. «Abbiamo preso atto delle decisioni di Farmindustria - commenta Paolo Zona, coordinatore del comitato che in Federcongressi si occupa dei problemi relativi all'Ecm - Ci dispiace non essere stati citati fra le parti che hanno contribuito al processo di sblocco. Ma soprattutto permangono le nostre perplessità sulla genericità del testo. Aspettiamo dal presidente Dompè, con il quale avevamo avuto uno scambio di riflessioni costruttivo, indicazioni precise e restiamo a disposizione per un incontro di approfondimento». Infine, è di questi giorni la dichiarazione di Nello Martini, direttore generale di Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, che sottolinea come nel 2006 siano stati sponsorizzati 23.000 convegni e congressi anche di poche ore, affermando che «è necessario intervenire in maniera radicale. I congressi e convegni sono importanti, ma per definizione non possono essere un numero così elevato». Risponde il presidente di Federcongressi Adolfo Parodi: «A tal fine abbiamo più volte documentato, con rigore di cifre, l'importanza economica dell'attività imprenditoriale delle aziende e dei professionisti che trovano riferimento nella nostra federazione, ma non abbiamo avuto a oggi la possibilità di contribuire ufficialmente alla stesura di quel piano strategico che governo e regioni auspicano per il raggiungimento di una idonea 'selezione qualitativa dell'offerta' di formazione di cui congressi e formazione Ecm sono espressione».
Prosegue intanto il dialogo di Federcongressi con il Ministero della Sanità, con l'invito al Ministro Livia Turco a intervenire quale relatore al convegno che Federcongressi organizzerà il 25 maggio prossimo a Riccione, in cui una sessione sarà dedicata al tema dell'Educazione Continua in Medicina.