Il consiglio direttivo di Assocom ha discusso le modifiche allo statuto dell’associazione, che saranno presentate all’approvazione della prossima assemblea generale.
Si tratta di modifiche, dichiarano in una nota dall’associazione, che hanno l’obiettivo di ampliare la partecipazione, creando i presupposti per cui tutti gli associati, comprese le grandi sigle, per essere adeguatamente rappresentati per il peso specifico che hanno sul mercato.
Il modello - studiato da una commissione dedicata, della quale hanno fatto parte Giorgio Bonifazi Razzanti (Pan Comunicazione), Alessandra Montresor (Publicis), Emanuele Nenna (The Big Now), Isabelle Harvie-Watt (HavasMediaGroup), Daniele Tranchini (Leo Burnett) e Stefano Del Frate, direttore generale Assocom - attribuisce diritto di rappresentanza e di voto alle strutture in proporzione alla loro dimensione, con la possibilità di avere da una a tre persone in assemblea.
«Un'associazione capace di rappresentare adeguatamente il comparto nel suo insieme, favorendo il rientro dei big e incentivando, anche con il coinvolgimento diretto del territorio, le tante piccole e interessanti realtà che spesso rappresentano eccellenze» ha sottolineato Marco Testa (nella foto), presidente di Assocom.