Sono cinque i Paesi che hanno di recente aderito all’Alleanza europea tra Convention Bureau nazionali: Irlanda, Francia, Portogallo, Lettonia e Italia.
Il presidente di Convention Bureau Italia, Carlotta Ferrari, e il Sales and Marketing Manager Tobia Salvadori hanno così commentato l’ingresso del Convention bureau nazionale: «Essendo un convention bureau nato da poco è ancora più importante per noi esser parte di questo network che tocca direttamente oltre il 50 per cento del business congressuale del mondo. In particolare, la promozione comune alle fiere internazionali più importanti verrà favorita dall'alleanza che si concretizzerà in più forte potere d'acquisto; e lo scambio di know how fra realtà diverse, alcune più grandi, altre più snelle, sarà di sicuro stimolo per tutti».
Con le cinque new entry, sono in totale 22 i membri dell’alleanza strategica, che si pone tra gli obiettivi lo scambio di idee e competenze tra esperti del settore Mice e la cooperazione tra gli stati membri. Tra i progetti anche un’importante ricerca di mercato incentrata sul panorama di opportunità che rappresenta la Cina.
Secondo le dichiarazioni dei membri dell’alleanza l’Europa ha ottime prospettive future in termini di meeting ed eventi. Quasi tutti (93 per cento) ritengono che il mercato sia in crescita e più di due terzi di loro (67 per cento) hanno visto per il 2015 un aumento del proprio budget dedicato al marketing.
Questi i Paesi dei convention bureau nazionali che fanno parte dell’alleanza: Austria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Montenegro, Norvegia, Polonia, Portogallo, Lettonia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera.