Una maggiore centralità dell’area conviviale nella vita dell’hotel: questo l’obiettivo del progetto di restyling del bar e bistrò al Park Hyatt, l’hotel di lusso a Milano, che è stato ultimato dall’architetto Flaviano Capriotti e ha anche un nuovo nome: MIO.
Il bar, a pochi passi dalla Galleria Vittorio Emanuele II nel cuore del distretto finanziario, intende diventare un punto di contatto tra la Cupola Lobby Lounge e il ristorante VUN. Il nuovo design glamour e informale degli ambienti, sottolinea l’albergo, rimanda alla storia dell’esperienza milanese e vuole essere anche un punto di riferimento per l’aperitivo nel mondo della moda e del design milanese. Nella cucina resta l’approccio del noto chef Andrea Aprea, che lega la tradizione italiana con la cucina internazionale.