18336311903. Amica carta.
Faccio una doverosa premessa: io sono di parte. Non mi toccate la carta perché potrei diventare cattivo. Io i libri li leggo solo se tradizionalmente cartacei (i tablet, no grazie) e potrei inferocirmi se qualcuno mi portasse un giornale non intonso. Però lasciatemi invitarvi a una riflessione: avete considerato l’ipotesi di inviare ancora un invito seconda la vecchia via tradizionale, ben stampato su un piacevole pezzo di carta? Si lo so. Costa la stampa, costa la spedizione, i tempi possono essere lunghi. E ogni volta che si coinvolge la Posta bisogna contemporaneamente sperare e incrociare le dita. E perché poi quando ci sono le e-mail? Provate a riflettere.