«Una risorsa per tutto il Paese» è il commento del ministro del Turismo Brambilla e del presidente dell’Emilia Romagna Errani
Si è conclusa la due giorni d’inaugurazione del nuovo Palazzo dei Congressi di Rimini. Le celebrazioni avevano avuto inizio sabato con il taglio del nastro del Ministro del Turismo Michela Brambilla e del Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani. «È un grande evento per il turismo nazionale – ha affermato il ministro Michela Vittoria Brambilla – perché si tratta di un’opera importante sia per le sue caratteristiche sia per la sua collocazione, in uno dei poli principali del turismo congressuale. Questo Palacongressi, a partire dal suo progetto, è un modello di sinergie assolutamente innovativo e positivo, oltre a contribuire a colmare la mancanza di infrastrutture competitive sui mercati internazionali. E’ davvero una struttura meravigliosa». «Oggi Rimini dona qualcosa di unico a questo Paese – è stato il commento del Presidente Vasco Errani –, grandi opere come la Fiera e ora questo Palacongressi brillano in Europa e nel mondo. Rimini riesce a diventare grande senza mai abbandonare le sue radici e perdere la sua identità, questa è la strada su cui bisogna lavorare».
Oltre 1.500 le personalità italiane e straniere che hanno partecipato alla cerimonia ufficiale e ben ventimila i riminesi che ieri, domenica 16 ottobre, hanno raccolto l’invito a visitare la struttura. Dallo straordinario spettacolo piro-musicale del mago riminese dei fuochi d’artificio, Antonio Scarpato, all’invasione dei cittadini che hanno ammirato l’opera e seguito le tante animazioni organizzate, un’inaugurazione che ha lasciato un ricordo indelebile in tutti i presenti.