Il Convention Bureau Italia si impegna a rafforzare il brand Italia nel mondo
«Il Convention Bureau Italia è pronto a rappresentare al meglio la varietà dell’offerta italiana, un’opportunità di aggregazione per le varie realtà Mice territoriali con l’obiettivo portare un messaggio unitario che rafforzi il brand Italia nel mondo» è la dichiarazione di Mario Resca (nella foto), presidenza del Convention Bureau Italia in occasione della presentazione del piano operativo al Meeting Time a Rimini, L’impegno del cb è infatti quello di partecipare attivamente alle maggiori fiere internazionali assumendo il ruolo fondamentale di supporto agli operatori congressuali per sviluppare progetti di promozione dell’offerta italiana e rafforzare l’immagine della dell’Italia congressuale. «L’unione di sedi prestigiose e infrastrutture moderne con la cultura, architettura, gastronomia, le bellezze naturali fanno dell’Italia una destinazione privilegiata per il turismo congressuale che nonostante l’attuale crisi economica mondiale è in netta ripresa perché si tratta di un settore in grado di assorbire gli effetti della crisi congiunturale meglio degli altri» ha reso noto il consigliere delegato del CBI, Paolo Rubini. Parole confortate dai dati pubblicati dall’Icca per il 2010, che vedono l’Italia precede il Giappone, la Cina e il Brasile (mentre al top della classifica ci sono gli Stati Uniti, la Germania, la Spagna, il Regno Unito e la Francia) secondo Patrick Hoffnung, che ha aggiunto: « secondo i dati Icca, la stima del numero dei partecipanti vede l’Italia al secondo posto della classifica internazionale dopo gli Stati Uniti. Questo è un dato incoraggiante, un motivo in più per attivare una mirata strategia di promo-commercializzazione e affrontare in maniera unitaria la competizione internazionale».