Dodici chef di fama internazionale danno il buon esempio e fanno cadere la maschera; così la cucina diventa strumento per stravolgere i ruoli rigidi che spesso si impongono in azienda
Anforchettabol, curioso e riuscito gioco di parole che unisce il termine inglese unforgettable (indimenticabile) e la forchetta, simbolo universale, nasce da un’idea originale di Antonio Marchello, personal chef e formatore, che ha deciso di affidare alla scrittura l’illustrazione di una modalità di team building. Alla base c’è il laboratorio Qbtobe; Marchello propone percorsi polisensoriali dove, attraverso la modalità esperienziale, tutti e cinque i sensi entrano in gioco nello stimolare l’apprendimento attraverso la metafora della cucina applicata alla filosofia aziendale. Come in una moderna maieutica socratica, Anforchettabol riporta la mente e il cuore a risalire la scala della reminiscenza attraverso il palato, infallibile ar¬chivio di memorie indelebili e da sempre veicolo fra i più efficaci per ritrovare intatte le tracce del proprio passato. È un viaggio letterario tra esperienze gourmet e ricordi gastronomici, fra sessioni di cooking team building, cooking team working e altri innovativi origi¬nali processi educativi. Antonio Marchello nella foto di Monica Placanica