1346269. Una squadra fortissimi
Mi sembra che in questi ultimi tempi la parola “squadra” sia tra le più pronunciate. Dopo la vittoria ai campionati del mondo di calcio in Germania sembrava che tutti avessimo imparato a credere nel concetto. Gli ultimi campionati ci hanno spinto a rivedere qualcosa. Ma poi è arrivato Gianni Morandi al Festival di San Remo che ha invitato i suoi compagni di viaggio allo “stiamo uniti, siamo una squadra”. Quello dello stare uniti è un concetto vecchio, “l’unione fa la forza”, “uniti si vince”, “liberi non sarem se non siam uni”. Ne potremmo trovare a iosa. E quindi vuol proprio dire che stare in squadra può essere meglio che star soli. Ecco perché nascono le associazioni. Però sappiamo bene che non basta fare squadra per raggiungere i risultati. Bisogna che ci sia un “mister” che sappia tener uniti, dando soddisfazione a tutti. E qui sta il difficile. È troppo grande la tentazione di mettere a posto prima le cose che interessano più da vicino chi ha il compito di guida. Il che genera una reazione per cui si verifica troppo spesso che la base “mugugna”.
Ed è questo il modo migliore per far sì che la squadra si sfasci.