Dal bollettino bimestrale di Mpi International segnali alterni sulla salute del settore
Mpi International ha diramato negli scorsi giorni l’edizione di giugno di Business
Barometer, il bollettino bimestrale che raccoglie e aggiorna gli indici più utili a dare il
“polso” del mercato Mice. Le notizie di questo bimestre sono buone solo a metà. Mentre negli Stati Uniti i prezzi della benzina e dei biglietti aerei continuano a limitare gli spostamenti, in Europa le aziende si confrontano ogni giorno con budget bassi,
malgrado le economie regionali continuino a mostrare segni di ripresa. In Europa gli “economic improvements” sono registrati in calo rispetto all’anno scorso (9% contro il 14%), mentre, di contro, aumentano le tariffe degli alberghi (+9%). Da osservare che, nonostante questo, la partecipazione agli eventi resta su livelli considerevolmente più alti rispetto a quelli di anni fa. Nel 49% dei casi è in aumento rispetto al pari periodo del 2010, nel 32% è stabile. Ciò riflette quell’endemica esigenza di incontrarsi e di confrontarsi che costituisce il motore principale della meeting industry e che molto farebbe prosperare il mercato in assenza dei deterrenti economici.
La spesa media per meeting continua a dare segni di crescita, così come, negli Stati
Uniti, crescono per il quarto mese consecutivo i mercati corporate e associativo (del
pari, in Europa aumenta la domanda di eventi corporate, mentre quella associativa è in
calo). A essere universalmente in calo è la domanda di eventi istituzionali, sia in America sia nel nostro continente.