Presentata una ricerca sulla ricaduta economica del turismo congressuale
Riva del Garda Fierecongressi ha commissionato alla Facoltà di Economia dell’Università di Trento una ricerca con lo scopo di quantificare l’indotto economico sul territorio di Riva del Garda generato dagli eventi ospitati.
Lo studio, intitolato “La ricaduta economica del turismo congressuale: il caso del Garda Trentino” si è basato su 571 questionari somministrati ai partecipanti di tre appuntamenti, ciascuno appartenente a una differente tipologia, svoltisi nel 2010 e nel 2011 nel locale centro congressi. Sono stati monitorati una conferenza associativa internazionale, un convegno nazionale di formazione – ECM e una convention scientifica nazionale. Dall’analisi si evince che la spesa media giornaliera più alta, 132 euro, è stata sostenuta dagli iscritti alla conferenza associativa internazionale, seguita da quelle dei delegati del convegno nazionale, 105 euro, e della convention scientifica, 96 euro. La ricerca ha poi messo in luce come la partecipazione
alle attività leisure sia significativa solamente per il
convegno di lunga durata con un target internazionale
mentre per i congressi nazionali di breve durata la
presenza nella destinazione è limitata alle sole giornate
del congresso. Sul fronte del posizionamento dell’offerta di Riva del
Garda, la strategia di specializzazione per intercettare
eventi internazionali, emersa sempre dalla ricerca, è
incentrata sulla necessità di elevati standard dei
servizi proposti dal centro congressi e dall’intera
destinazione.