Due iniziative per il rilancio del sistema congressuale italiano
È stato presentato in Btc alla presenza di giornalisti e operatori il progetto Mice in Italia (appena approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri) promosso dalla Regione Toscana, insieme a Emilia Romagna, Veneto, Puglia, Valle d’Aosta, Campania, Sicilia, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, d’intesa con Federcongressi&eventi. Al progetto si aggiungeranno Lombardia, Lazio e Liguria. Contestualmente, sono state illustrate le linee guida dello start up del Convention Bureau nazionale. Hanno presenziato il responsabile area di coordinamento turismo, commercio e terziario della direzione generale competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze della Regione Toscana Paolo Bongini, l’assessore al Turismo della
Regione Emilia Romagna Maurizio Melucci, il direttore generale dell’Enit e
consigliere delegato del Convention Bureau nazionale Paolo Rubini, il direttore
generale del Convention bureau nazionale Patrick Hoffnung, il presidente di
Federcongressi&eventi Paolo Zona e il coordinatore della struttura di missione per il
rilancio dell’immagine dell’Italia presso la Presidenza Consiglio dei Ministri Eugenio
Magnani.«Il Convention bureau nazionale parte per rafforzare l’offerta congressuale sull’estero dell’Italia», ha affermato Rubini nella sua introduzione, «senza andare in
sovrapposizione con quello che fanno altre strutture, candidando più il Paese che
le singole località. In quest’ottica di complementarietà, Mice in Italia si rivolgerà
all’offerta, mentre il Convention bureau lavorerà sulla domanda».
«Le Regioni italiane sostengono da anni con continuità e risorse il sistema
congressuale», ha fatto eco Bongini presentando il progetto interregionale,
«riconoscendo a questo settore un valore strategico rispetto all’attrazione di flussi
turistici qualificati, alla destagionalizzazione, all’entità e qualità dell’indotto economico
e occupazionale che attiva, alla funzione di accreditamento dell’immagine turistica
italiana. Mice in Italia si occuperà di qualificazione dei servizi, formazione,
animazione. L’obiettivo è di varare un nuovo modello di governance, nella consapevolezza che Federcongressi&eventi è il partner privilegiato e che senza quest’associazione non si va da nessuna parte». Ha sottolineato Paolo Zona: « Mi auguro che il convention bureau voglia riconsiderare il ruolo delle aziende nello start up del progetto. Nel caso di Italia for Events hanno dimostrato di poter ricoprire un ruolo tecnico e contribuire al raggiungimento dei risultati. Riconfermo quindi la disponibilità a collaborare
con il CB nazionale, ma vorrei che i dipendenti delle sedi Enit estere fossero
formati sul congressuale per parlarne con cognizione di causa».