Recentemente ristrutturato, ha mantenuto le caratteristiche che lo hanno reso un luogo dell’ospitalità preferito da sovrani, diplomatici, intellettuali e colti viaggiatori
Compie 100 anni lo Starhotels Savoia Excelsior Palace di Trieste, recentemente ristrutturato e tornato a nuovo splendore, mantenendo le caratteristiche che lo hanno reso un luogo dell’ospitalità preferito da sovrani, diplomatici, intellettuali e colti viaggiatori.
Progettato dall’architetto austriaco Ladislaus Fiedler nel 1910, fu inaugurato il 22 giugno del 1911 in occasione del viaggio del Transatlantico Thalia dal porto di Trieste. Dovendo ospitare importanti personaggi dell’epoca, il Savoia aprì prima del previsto, nello stesso giorno in cui fu incoronato Giorgio V, nell'abbazia di Westminster. Sempre il 22 giugno nacque Giuseppe Mazzini ed è del 22 giugno del 776 avanti Cristo il primo documento che attesta la nascita delle Olimpiadi. Un giorno ricco di eventi, per un hotel nato sotto una buona stella.
Riaperto dopo quasi tre anni di lavori nel giugno del 2009, anche in questa occasione ha dovuto anticipare sui tempi per ospitare ministri e capi di Stato a Trieste in occasione del G8, riconfermando la sua vocazione di luogo di ospitalità e di storia. Raffinato e scenografico, lo Starhotels Savoia Excelsior Palace, nel cuore di Trieste, si affaccia su Riva del Mandracchio, con un’impareggiabile veduta del golfo e del Castello di Miramare.
L’hotel è in un edificio monumentale che rievoca i fasti mitteleuropei e rivela un fascino sottolineato da dettagli di pregio. Boiserie, soffitti stuccati, sete e velluti impreziosiscono ogni angolo. Una grande lucernario illumina la lounge nella zona libreria con stupefacenti giochi di luce.
Da subito lo Starhotels Savoia Excelsior Palace divenne "il più imponente e lussuoso albergo dell'Impero austro-ungarico". La facciata è decorata con sculture classiche e colonne. I balconi offrono una vista mozzafiato sul golfo.
Il lavoro di recupero ha mantenuto lo stile originale della costruzione del XIX secolo, recuperando preziosi arredi impero e liberty, aggiungendo comfort e tecnologia. Il risultato è un hotel sofisticato e accogliente che resta fedele alla “ricchezza di finiture e di marmi intarsiati” di cui scriveva “Il Piccolo” nel 1911. Affreschi, boiserie, colori tenui, riflessi di luce: l’essenza della meraviglia abita qui, rinnovandosi da 100 anni.