Il nuovo business model si propone come marchio alberghiero low cost
Si chiama Freestyle hospitality e coniuga il design made in Italy con l’ospitalità low cost, un business model che segue l’investitore dal project management fino alla messa a reddito definitiva. Il piano di sviluppo prevede l’apertura dei Freestyle in centri urbani e in aree post industriali dove è in atto un processo di riqualificazione urbano integrato che rispondano a determinati requisiti quali la vicinanza ai principali accessi nodali, l’accessibilità rispetto a un hub aeroportuale, la presenza nella zona di università, ospedali e realtà commerciali significative. «Punto di forza è l’innovativa soluzione progettuale, che permette una personalizzazione totale delle strutture e un’estrema flessibilità ed economicità di gestione» sono le parole di Gianfranco Castagnetti, nuovo ceo di Freestyle hospitality. a conclusione dell’evento TrE Expo Venice, dove il nostro brand è stato ancora una volta unico protagonista italiano insieme ad operatori internazionali. I piani di sviluppo del brand verranno illustrati nella Conferenza sul Social e Low Cost hospitality in programma all’Eire 2011, giovedì 10 giugno in Fieramilano Rho.