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Mpi: una proposta di filiera dalla meeting industry a Napoli

Mpi: una proposta di filiera dalla meeting industry a Napoli

Agevolare lo smaltimento attraverso la raccolta differenziata per i grandi eventi ospitati da Stazione Marittima, Città della Scienza e Mostra d’Oltremare

Lo scorso 13 maggio Mpi Italia Chapter ha tenuto un importante Expert meeting sulla sostenibilità come unique selling proposition per Napoli. L’argomento è stato affrontato a più livelli in un dibattito full-day coordinato dal past president Sergio Moscati, organizzato dalla socia Alessandra Saioni e facilitato dal neo-eletto membro del board Mike van der Vijver e dal past president Pier Paolo Mariotti nella bella cornice del Museo Diocesano, autentico tesoro d’arte sacra inaugurato nel 2007 nel complesso monumentale della Chiesa di Santa Maria di Donnaregina Nuova. Nel dibattito finale, con la vicepresident education e president-elect Paola Casentini, l’assessore alle attività produttive del Comune di Napoli Mario Raffa e il direttore del quotidiano economico Il Denaro, Alfonso Ruffo, è emersa, in un’ottica di filiera, una proposta di cui Mpi Italia Chapter si farà latore ai più alti vertici. Il punto di partenza è una constatazione. Napoli possiede alcune delle maggiori location italiane per eventi: la Mostra d’Oltremare, la Città della Scienza e la Stazione Marittima. Non ha un grande albergo o centro congressi da 2mila posti, e di conseguenza i grandi eventi sono in mano alla filiera, la quale deve ricompattarsi per massimizzare la propria efficienza. Se la filiera stessa adottasse l’autodisciplina della raccolta differenziata per i grandi eventi che queste sedi ospitano, ciò, in funzione dell’inevitabile impatto che essi esercitano, agevolerebbe la raccolta e lo smaltimento di un buon 20 per cento dei rifiuti della città.