6765. C’era una volta il West
I primi cowboy che sono partiti per la conquista del West dovevano saper far tutto. Ce l’hanno insegnato quei bellissimi film western che hanno punteggiato la nostra giovinezza. Il territorio era inesplorato, gli abitanti locali erano selvaggi, i cowboy erano pochi e lontani da casa. Naturale quindi che si dovessero arrangiare, dall’accudire se stessi, il cavallo e la tenda al trovare un punto di accomodamento con gli indiani. Di regole ce n’erano poche. Con il tempo sono diventati sempre di più. È arrivata la ferrovia che ha portato altra gente e magari anche le famiglie. Tra questi c’erano pure degli “specialisti” che sapevano far bene alcune cose. E a questi venivano appunto delegate quelle cose da fare. Essendo in tanti, per poter convivere, si è sentita la necessità di darsi delle regole. E di inventare gli sceriffi che le facessero rispettare. Poi sono sorti i paesi, le città. E poi …
Insomma il percorso è abbastanza normale e logico. Però forse bisognerebbe far capire ad alcuni di coloro che operano nella meeting industry che il tempo dei selvaggi cowboys è finito.
E che c’è chi sa far bene una cosa e chi un’altra. E che insieme si può fare un buon prodotto.
Seguendo delle regole e rispettando delle leggi.