Si punta a chiarire come fatturare gli addebiti per un evento organizzato in Italia per conto di committenti esteri
Federcongressi&eventi, attraverso il responsabile per la fiscalità di settore Mauro Zaniboni, con il contributo della consulente amministrativa Valeria Bortolotti e di Antonio Iorizzo, direttore amministrativo dell’agenzia Oic, ha rivolto alla direzione centrale dell’Agenzia delle Entrate (ufficio Iva) una richiesta di consulenza giuridica circa la corretta individuazione dell’ambito territoriale di riferimento, ai fini dell’applicazione dell’imposta, in occasione di congressi, fiere, eventi culturali e scientifici ed eventi in genere. Con questo atto si punta a chiarire se, per un evento organizzato in Italia per conto di committenti esteri, gli addebiti siano fatturabili con esclusione da Iva senza che un ente terzo debba previamente valutare la natura culturale, scientifica e artistica dell’evento medesimo, e se l’esenzione dall’Iva riguardi anche le quote d’iscrizione per le aziende.