La ripresa del traffico a lungo raggio tra i driver dei risultati positivi
Carlson Wagonlit Travel ha annunciato che il volume d’affari 2010 si è attestato a 24,3 miliardi di dollari con una crescita del 13,5 per cento rispetto al 2009. Inoltre, il numero di transazioni gestite da Cwt è aumentato dell’11,9 per cento anno su anno.
Cwt evidenzia una crescita in tutte le aree geografiche. L’Asia Pacific guida le performance con un aumento delle transazioni del 27,7 per cento anno su anno. Segue l’America Latina con un incremento del 18,4 per cento, mentre il Nord America ha registrato un aumento del 12,7 per cento. Più contenuta la crescita in Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), pari al 6,6 per cento, riflettendo la più lenta ripresa economica di quest’area. Cwt ha inoltre ottenuto un tasso di “retention” sulla propria clientela molto elevato (96 per cento) e ha registrato nuove vendite pari a 1,8 miliardi di dollari, escludendo i rinnovi contrattuali. In Italia, in particolare, Cwt ha riportato una crescita consistente su tutti i segmenti di business. «Il 2010 si è chiuso con un volume d’affari di circa 620 milioni di euro, con un aumento del 12,8 per cento rispetto al 2009 – ha sottolineato Roberto Bacchi, Ad di Carlson Wagonlit Italia (nella foto) -, l’aumento dei volumi è frutto dell’effetto di due driver: da un lato, la ripresa del traffico a lungo raggio per gran parte della clientela esistente; dall’altro, l’acquisizione di oltre 100 nuovi clienti».