Si è appena concluso il progetto di formazione “Sicilia destinazione leader nell’industria degli eventi”
Si è appena concluso il secondo appuntamento del progetto di Formazione di UniCredit e del
Consiglio di Territorio Sicilia “Cambiare per Crescere”, un incontro tenutosi a Catania dal titolo
“Sicilia destinazione leader nell’industria degli eventi”, presso l’Hotel Ora Luxury Catania, dal
10 al 12 febbraio. L’appuntamento aveva lo scopo di mettere in contatto il mercato siciliano
con i professionisti della domanda e dell’offerta italiana e straniera al fine di favorire un
confronto sulle tematiche dell’industria degli eventi e rafforzare gli strumenti per competere
sul mercato internazionale. L’incontro ha permesso a 150 operatori di tutta la filiera, in gran parte affiliati a Sicilia Convention Bureau, di accedere a un panel di professionisti di spessore internazionale che hanno condiviso il loro know-how fornendo importanti spunti su come far crescere il territorio siciliano. Il corso, articolato in 3 giorni, è stato aperto dal saluto di Edoardo Massaglia, Presidente del Sicilia Convention Bureau, ed è proseguito con gli interventi di Paul Kennedy (Kennedy Consulting), Derek Wallace (Wallace Travel Group), Roberto Bertola (responsabile di territorio Sicilia Unicredit) che ha concluso la prima giornata dei lavori, Antonio Ducceschi (Fairmont Hotels and Resorts), Gianni Davì (Unicredit), Linda Pereira (L&I Communications Group), Miha Kovacic (Slovenian Convention Bureau), Giacomo Del Chiappa (Università di Sassari) e Maja De Simoni a cui sono state affidate le conclusioni dell’evento.
Le relazioni hanno spaziato da argomenti più teorici, come ad esempio le potenzialità del
turismo congressuale, a strumenti pratici, come redigere un piano di comunicazione efficace,
preparare progetti vincenti, la gestione di eventi dal punto di vista tecnico e logistico, dalle
indicazioni per prepararsi alle site inspection ed esemplificazioni di quali dovrebbero essere i
comportamenti base del personale. Uno degli aspetti più apprezzati dai partecipanti è stato, appunto, quello di riuscire ad approcciare un tavolo di discussione costruttivo fra gli operatori, punto di partenza per la nascita di sinergie che possano rendere il territorio più competitivo e portino a lavorare in un ottica di filiera.