Lo studio rivela la disponibilità del segmento PMI a valutare l’implementazione di strumenti per il miglioramento della gestione dei viaggi d’affari
Amadeus Italia annuncia i risultati della ricerca condotta da t&e consultancy, società di consulenza e organizzazione specializzata nel settore dei viaggi aziendali, sul comportamento d’acquisto nelle piccole e medie imprese in relazione ai viaggi d’affari. La raccolta delle informazioni, avvenuta in massima parte con interviste telefoniche, si è svolta nel periodo tra novembre 2009 e gennaio 2010, su un panel di riferimento (oltre 1000 contatti) costituito da aziende distribuite su tutto il territorio nazionale, con una spesa viaggi indicativa non superiore ai 500.000 euro annui. Lo studio ha rilevato che il 68 per cento delle aziende intervistate si serve di un’agenzia di viaggi per l’acquisto dei servizi di viaggio, utilizzando nel contempo canali alternativi (internet o contatti diretti). Il 76 per cento delle Pmi ha affermato di non avere implementato alcuna Travel Policy e nel 56 per cento dei casi i viaggi sono prenotati dalla segreteria oppure dallo stesso dipendente-viaggiatore. Rispetto all’eventuale utilizzo di uno strumento automatizzato di prenotazione il 48 per cento si è dichiarato interessato e ben il 60 per cento ha affermato di sentirsi pronto.