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A Roma il Roadmap Sanità di Federcongressi

A Roma il Roadmap Sanità di Federcongressi

«Invitiamo tutte le parti in causa a riflettere sul fatto che il 30 per cento della meeting industry italiana è rappresentata dall’ambito medico-scientifico» ha affermato Paolo Zona

È in corso di svolgimento a Roma, presso il Ripa Hotel - First class collection Worldhotels, l'edizione 2010 di Roadmap Sanità, il nuovo evento di Federcongressi dedicato all'informazione, alla formazione e allo scambio di opinioni sul sistema degli eventi rivolti al personale sanitario. L'edizione di quest'anno s'intitola "Nuovo sistema Ecm: indicazioni, dosaggio ed effetti collaterali". Paolo Zona, presidente di Federcongressi, ha dichiarato: «Invitiamo tutte le parti in causa a riflettere sul fatto che il 30 per cento della meeting industry italiana è rappresentata dall’ambito medico-scientifico, e dunque normative irragionevoli in questo ambito creano dissesti di dimensioni enormi, considerato che la nostra industria vale in complesso ben 23 miliardi di euro. Il nostro comparto, al pari delle aziende farmaceutiche e del comparto biomedicale, ha intrapreso un rapporto dichiarezza e trasparenza col mondo sanitario, per cui le posizioni pregiudizievoli sono sbagliate». «Dobbiamo fare il punto sul riordino del sistema Ecm, anche confrontandoci coi membri della commissione. Farmindustria ha condiviso sempre, in questi anni, l’esigenza di migliorare efficienza, trasparenza e qualità della formazione per i medici» sono state le parole di Maurizio De Cicco, vice presidente Farmindustria. Paolo Messina, presidente comitato di garanzia per l’attività dei provider, ha replicato: «Il nuovo sistema Ecm, che prevede l’accreditamento dei provider, costituisce una rivoluzione epocale. Esso comporta una scelta fondamentale, con ricadute che sono del tutto diverse, per cui la realizzazione di un evento non rispondente alle regole predefinite implicherà la sanzione al provider e non all’evento in sé. Si guardi a questo, prima di giudicare. Il nostro è un progetto che andrà avanti e ha una bontà di fondo, che è quella di far crescere la sanità italiana. Teniamone conto, prima di discutere insieme delle eventuali ulteriori modifiche».