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OICE 2025: il Veneto cresce nel mercato congressuale

OICE 2025: il Veneto cresce nel mercato congressuale

Sono stati presentati i dati 2025 dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi (OICE), con un focus sul Veneto e sulla città di Venezia. Giunta alla quarta edizione, la ricerca è promossa da Federcongressi&eventi in collaborazione con Regione Veneto, Vela Spa e Venice Region Convention Bureau Network e realizzata dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (ASERI).

Lo studio, presentatoil 18 settembre dalla presidente di Federcongressi&eventi Gabriella Gentile all’Hampton by Hilton Venice Isola Nuova, fotografa l’andamento del mercato congressuale e degli eventi nelle Province della Regione del Veneto durante lo scorso anno. Nel 2025 si sono registrati complessivamente in Veneto 37.967 eventi, l’11,7% in più rispetto al 2024. Questo dato rappresenta il 39% degli eventi dell’intero Nordest e il 10,4% degli eventi in Italia.

L’attività ha generato il 6,8% delle presenze negli esercizi alberghieri nella Regione del Veneto nel corso dell’anno. A livello regionale i principali promotori di eventi sono le imprese e il 56,5% degli eventi ha carattere locale, mentre il 31% ha carattere nazionale registrando un valore in crescita anche per gli eventi a carattere internazionale (12,5%).

Dall’analisi dei dati emerge che la provincia di Venezia è in prima posizione con 12.512 eventi e 955.041 partecipanti evidenziando una crescita rispetto all'anno precedente rispettivamente del 28,1% e del 24,2%. Venezia registra quindi un totale di 1.293.693 presenze (con un +18% sul 2024), seguita da Verona con 8.671 eventi (+13% sul 2024) e da Padova con 6.828 eventi (+7% sul 2024).

«I dati dell’OICE – ha sottolineato Lucas Pavanetto, vicepresidente e assessore al Turismo della Regione Veneto - ci restituiscono una fotografia molto positiva del comparto MICE in Veneto e confermano la solidità di un settore che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante nella nostra strategia turistica. Nel 2025 abbiamo registrato quasi 2,9 milioni di partecipanti: numeri che raccontano la capacità del Veneto di attrarre non solo turismo leisure, ma anche congressi, convention ed eventi di respiro nazionale e internazionale». 

«È una crescita che coinvolge l’intero territorio regionale con Venezia a fare da traino» continua Pavanetto. «Ma al di là dei numeri, quello che considero particolarmente significativo è la qualità dell’offerta che il Veneto è in grado di mettere in campo. Il MICE significa strutture, servizi, professionalità e una rete di operatori capace di lavorare insieme per costruire un prodotto competitivo. Le prospettive indicate dal rapporto sono incoraggianti e ci confermano che il Veneto ha tutte le carte per continuare a crescere nel turismo congressuale, valorizzando in modo sempre più integrato città d’arte, territorio e sistema dell’accoglienza».

I dati confermano il ruolo strategico di Venezia e del suo territorio per il settore, che ospitano anche il maggior numero di sedi congressuali del Veneto: 128 in totale, tra sale meeting negli alberghi (la tipologia più diffusa), sedi istituzionali, dimore storiche, sedi fieristiche, auditorium e spazi non convenzionali. Seguono Verona, con 111 sedi, e Padova, con 93. Nel 2025, congressi ed eventi hanno generato il 4,3% delle presenze negli esercizi alberghieri della Città Metropolitana di Venezia.

«Il settore MICE rappresenta per Venezia un segmento di sviluppo strategico, capace di coniugare la nostra vocazione internazionale con un’offerta di servizi di altissimo livello»  ha spiegato Silvia Peruzzo Meggetto, assessore al Turismo del Comune di Venezia. «Gli eventi congressuali, fieristici e aziendali non solo generano un indotto economico importante, ma contribuiscono anche a destagionalizzare i flussi turistici e a promuovere un’immagine di Venezia come città dell’innovazione, della cultura e delle relazioni globali. La crescita di questo comparto conferma che la nostra città è pronta ad accogliere sfide e opportunità, rafforzando la sua posizione tra le capitali mondiali del turismo e degli affari».

Sin da ora, si può riconoscere una previsione di crescita relativa al 2026 sia del numero di eventi che del fatturato congressuale oltre che per il numero degli addetti impiegati in questo settore.

«Venezia è sicuramente una destinazione tra le più desiderate, un unicum che tutto il mondo ci invidia e i numeri che abbiamo illustrato oggi evidenziano quanto sia in crescita costante anche il suo posizionamento quale sede di congressi ed eventi business. Un risultato decisamente positivo, frutto della volontà e della motivazione delle istituzioni e degli imprenditori locali di investire nel MICE, consapevoli del valore economico e sociale di questo fondamentale segmento del turismo» ha commentato Gabriella Gentile, presidente di Federcongressi&eventi.

La presentazione dei dati è stata seguita da un intervento di Enrico Jesu, MICE Development Manager di Vela spa, che ha illustrato come, a Venezia, maggio, settembre e ottobre siano i mesi più richiesti con una grande prevalenza di convegni medici e bancari-finanziari ma anche con un settore wedding in crescita. Quasi il 50% delle richieste proviene dal mercato internazionale.

Per Venezia, la destinazione privilegiata è il polo congressuale del Palazzo del Cinema e del Palazzo del Casinò al Lido che, negli ultimi anni, hanno visto un significativo sviluppo anche delle attività relative al comparto dei congressi grazie alla strategia avviata dall’Amministrazione comunale e metropolitana. Gli spazi del centro congressi sono stati rinnovati di recente con impianti tecnologici moderni e, insieme, possono ospitare oltre 3.000 persone con la possibilità di realizzare le più diverse tipologie di manifestazioni: congressi internazionali, convention aziendali, workshop e cene di gala.

Fabrizio D'Oria, direttore generale di Vela Spa ha ricordato che «l’attività di marketing in questo settore è un impegno continuo e costante lungo tutto l’arco dell’anno. Al netto di una stagione che ha ancora in calendario alcuni importanti appuntamenti scientifici, gli asset del Lido che la società Vela gestisce per conto dell’Amministrazione comunale vedranno un momento di grande visibilità internazionale il prossimo novembre – dal 24 al 27 - quando Venezia sarà host city delle edizioni 2026 e 2027 del Best Event Award Italia e del Best Event Award World, i due principali appuntamenti a livello globale per il settore degli eventi».

L’incontro si è concluso con un momento conviviale di networking in occasione dell’inaugurazione di B&B Hotel Venezia Laguna.